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Arzachena firma la Carta di Amalfi per un turismo di qualità

Le città simbolo del Made in Italy hanno trovato l’intesa per un progetto che va nella direzione di un sviluppo sostenibile del turismo del Belpaese

La “Carta di Amalfi”  è ora realtà. I sindaci delle principali località turistiche italiane hanno trovato un accordo per un nuovo rapporto tra destinazioni turistiche e comunità residenti. Tutto ciò è il risultato di un confronto tra i venticinque tra sindaci e amministratori pubblici che si sono incontrati all’Arsenale di Amalfi per discutere di temi cruciali per il turismo quali ospitalità e residenzialità, fiscalità, mobilità e sicurezza, e spazi pubblici.

Il dibattito faceva parte del Summit nazionale “Destinazioni e Comunità per un Turismo più sostenibile” promosso dalla Repubblica Marinara insieme alle Città di Arzachena (Porto Cervo), Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Pinzolo (Madonna di Campiglio) e Polignano a Mare, sotto il patrocinio di ANCI Campania.

Dal confronto è emersa la proposta di istituire delle Zone Turistiche Speciali (ZTS).  Un’iniziativa che ha trovato il parere favorevole di tutte le istituzioni locali che negli ultimi anni devono tenere conto di un’affluenza turistica che spesso eccede sistematicamente la capacità ricettiva, infrastrutturale e di ordine pubblico dei territori. I sindaci, se la proposta andasse in porto, avrebbero così poteri speciali nella gestione della circolazione, dell’accesso alle zone turistiche e dei flussi di pedonali.

Come emerso nel corso del Summit, sono alcune delle sfide che riguardano comuni con necessità “particolari” da Nord a Sud. Realtà diverse tra loro ma accomunate dalle stesse opportunità e criticità. Ci sono comuni che, a differenza di tutti gli altri, devono gestire picchi di presenze sul territorio significativamente superiori al totale della popolazione residente, con conseguenze spesso negative sulla comunità, sulla tenuta dei servizi pubblici e delle infrastrutture, nonché sulla sicurezza stessa della destinazione.

«Noi Sindaci – dichiara il Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda – di fronte a queste criticità, ci troviamo a combattere spesso con armi spuntate e con limitato potere d’ intervento.  Sentiamo fortemente l’esigenza di condividere le nostre esperienze per ottenere nuovi strumenti di gestione dei flussi turistici e dare risposte concrete sia alle comunità residenti sia ai nostri ospiti».

«La promessa – afferma il presidente della 9ª Commissione (“Turismo”) del Senato Luca De Carlo – è audire le proposte che nascono dalla Carta di Amalfi e riuscire poi a tradurle e metterle in pratica».

Riccardo Lo Re

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CS Journal è la voce ufficiale del Consorzio Costa Smeralda, edito per i propri associati e per l’indotto turistico che ogni anno affolla le aree consortili di Porto Cervo. Un magazine formato tabloid che valorizza l’identità del Consorzio e tutte le realtà del territorio.